Barbecue acceso in giardino nonostante i dieviti: multato proprietario

Barbecue usato per cucinare la carne in giardino nonostante il divieto, è costato al proprietario una multa davvero alta.

E’ successo tutto lo scorso febbraio quando come riporta La Stampa, Antonio Musacci stava festeggiando il suo compleanno nel giardino di casa sua con una grigliata a Bologna insieme con la fidanzata e la sua famiglia.

Barbecue
Multato il proprietario di un barbecue – Notizie.com

Una situazione del tutto normale, peccato che la festa sia stata interrotta dai poliziotti che hanno bussato alla porta facendogli come regalo di compleanno una multa da 200 euro: la colpa infatti è stata quella di accendere la brace proprio nel momento in cui era scattata l’allerta anti smog.

Infatti le nuove regole impongono che nei momento in cui questo allarme è attivo, è impossibile accendere del fuoco o avere a che fare con la benzina o con del materiale infiammabile. Una situazione che il giovane di origini calabresi non si sarebbe mai aspettato e che ha provocato il suo lungo sfogo.

Barbecue, giovane calabrese multato a Bologna: lo sfogo

Insomma un momento davvero increscioso quello che ha vissuto il giovane calabrese che vive a Bologna e che proprio nei mesi scorsi si era trovato ad accendere la brace nella sua casa per festeggiare il compleanno insieme alla sua famiglia.

Multa barbecue
Lo sfogo del proprietario del barbecue – Notizie.com

In Calabria una cosa del genere non mi era mai successa, farò ricorso al giudice di pace contro la sanzione” ha detto il giovane nella sua intervista per il Corriere della sera in cui ha specificato di non avere intenzione di pagare la multa e ancora: “Io ho sempre fatto la raccolta differenziata, anche prima che diventasse una moda. Non mi sento in colpa. E poi per lavoro faccio manutenzione in un sacco di edifici pubblici, anche del Comune: lei non sa quanti hanno ancora le caldaie a gasolio. E il problema è il mio barbecue?”.

Davvero qualcosa che nessuno si sarebbe aspettato compreso il diretto interessato, a parlare dell’accaduto è stato anche il Sindaco Matteo Lepore che ha spiegato come di casi del genere in tutta l’Emilia Romagna se ne siano visti pochissimi.

Ad ogni modo, visto la multa per potere riaccendere la brace, il giovane dovrà aspettare il 1° maggio, data in cui scatterà l’atteso “liberi tutti” da parte del primo cittadino. Ovviamente, Antonio non si farà pregare: “Cosa metterò sulla brace? Costoline e salsicce” questo conclude sempre nella sua intervista con una certa nota di ironia.

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