La storia clamorosa: domina in bici, ma poteva giocare con Lukaku e De Bruyne

È uno dei grandi protagonisti del ciclismo su strada. Si chiama Remco Evenepoel, è belga, ma il suo destino poteva essere molto diverso…

Ha appena vinto la sua seconda Liegi-Bastogne-Liegi che va arricchire una bacheca in cui spiccano anche un Mondiale e una Vuelta.

Remco Evenepoel
Remco con la maglia di campione del mondo – Notizie.com – Instagram.com

A 23 anni, Remco Evenepoel è uno dei nomi più luminosi del ciclismo contemporaneo. Insieme a Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard sembra destinato a dominare la scena per i prossimi anni. Remco, dopo aver vinto la Liegi, seconda monumento della sua carriera, darà l’assalto al Giro d’Italia che prenderà il via il prossimo 6 maggio e si concluderà a Roma 22 giorni dopo. Il belga punta a conquistare il suo secondo grande giro dopo la Vuelta dell’anno scorso. Remco è un talento purissimo, un campione, abile sia nelle corse di uno giorno che nelle corse a tappe e questo lo rende uno dei corridori più completi del circuito e forse della storia. Evenepoel ha poi alle spalle una storia molto particolare. Lui, figlio di un ciclista professionista, in realtà non s’avvicina subito alla bici. No, perché ad appassionarlo prima di ogni altro sport è il calcio. Remco gioca a pallone e lo fa bene. Nato non lontano da Bruxelles, a cinque anni entra nelle giovanili dell’Anderlecht, di cui oggi è grande tifoso. Una passione che piace anche al papà che preferiva per lui la carriera da calciatore piuttosto che quella da ciclista.

Da calciatore a ciclista: la storia di Remco Evenepoel

Evenepoel dimostra che palla al piede è un talento e a 11 anni lo chiama l’academy del PSV dove resta per quattro anni, prima di tornare nella squadra del cuore, all’Anderlecht. Remco è mancino, è un calciatore giovane, ma intelligente tatticamente, può giocare esterno basso a sinistra, a tutta fascia, ma anche mezzala in un centrocampo a tre. Lo notano anche gli osservatori federali e Remco entra nelle nazionali giovanili dei Diavoli Rossi, diventando anche capitano dell’Under-16. Negli archivi si può trovare anche una sua apparizione in Italia e risale al 17 febbraio 2015, quando Remco e il Belgio Under 15, a Catanzaro, sfidarono i pari età Azzurri. La sfida finì 2-1 per l’Italia e il gol belga venne messo a segno proprio da Evenepoel.

Evenepoel
Remco da bambino ha giocato con il PSV. Nella foto è abbracciato al papà – Notizie.com – Instagram.com

In quel Belgio c’era anche Cyril Ngonge, oggi all’Hellas. Mentre tra gli azzurri nomi come Raoul Bellanova, Gianluca Gaetano e Davide Bettella. Poi la decisione di dire basta con il calcio: “Non mi divertivo più e poi il ciclismo era già allora il mio sport preferito…”. Tutto sommato una scelta azzeccata…

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